Da vera napoletana verace non potevo non pubblicare questo post nella quale spiego cos'è la cazzimma per noi napoletani. Certo, il termine l'abbiamo inventato noi...Ma la sottoscritta (cazzimma).. Ce l'hanno tutti, e dico TUTTI!
La Cazzimma
Cazzimma: Quanne te faccio na cosa a cazzimma, ca nun te l'aspiette e vai infreva e ddici: ua' che cazzimma!
Traduzione:quando ti faccio una cosa con cazzimma,che non te l'aspetti,e vai su tutte le furie e dici:"uà ma che cazzimma!"
Trad.: Parola intraducibile in qualsiasi altro idioma universale rappresentante l'atto di compiere una cattiveria gratuita di notevole e sottile perfidia nei confronti di una cosa che sta molto a cuore alla controparte (tipo: sputtanare uno con la sua fidanzata gelosissima, bersi l'ultimo sorso di una bibita fresca in una giornata torrida quando un nostro amico assetato ce ne ha appena chiesto, etc.), la quale, all'atto della cattiveria esclama: ohibo' che cazzimma
Esiste di fatto un unico modo sperimentato per spiegare ad un non-napoletano cos'è "a' cazzimma". Nell'approntare la spiegazione del termine cazzimma si chiede al richiedente: <>. Alla conferma del richiedente si prosegue: <> Cit. Alessandro Siani
Potrebbe anche essere meglio definito come una furbizia (con un tocco di malizia anche) a danno altrui per fregare la gente, una bastardaggine gratuita e di poco conto (senza quindi una particolare tornaconto e guadagno personale), o un comportamento atto a danneggiare il prossimo immotivatamente e con godimento. Un comportamento cazzimmoso si manifesta all'improvviso, non e' premeditato o ragionato, ma e'un'azione istintiva e gratuita, che rivela quindi la natura della persona "ca' ten a cazzima"
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